
Monitoraggio asbesto edifici, come fare
Monitoraggio asbesto edifici, come fare
Il monitoraggio asbesto edifici consiste in quel complesso di attività predisposte dalla legge per tenere sotto controllo la presenza di amianto nei luoghi di lavoro o negli edifici, privati o pubblici. L’amianto consiste in un minerale con struttura fibrosa, che è stato molto utilizzato in edilizia a causa delle sue caratteristiche, dell’economicità e resistenza. Purtroppo, si è scoperto tardi che questo materiale contiene delle fibre che se respirate causano gravissime malattie anche mortali all’uomo.
Tuttavia, in Italia esistono ancora decine di migliaia di edifici che contengono lastre di amianto o eternit, un misto fra asbesto e cemento. Secondo recenti stime fornite dal CNR, ci sono circa 32 milioni di tonnellate di amianto in Italia, distribuite su edifici, grondaie e rivestimenti. Questo significa che è importante, per la salute e l’incolumità pubblica, effettuare controlli mirati e monitoraggio amianto.
Ma che cosa dice la legge in proposito? Cosa bisogna fare per poter monitorare sempre con sicurezza la presenza di amianto?
Segnalazione amianto, a chi spetta
L’obbligo di segnalazione di presenza di amianto negli edifici spetta a persone diverse, a seconda del tipo di struttura.
- Abitazioni private: l’obbligo grava sul proprietario dell’abitazione.
- Condomini: spetta all’amministratore di condominio segnalare la presenza di amianto.
- Edifici dove si svolgono attività lavorative: l’obbligo è del datore di lavoro e del proprietario, se non coincide con il datore di lavoro.
- Scuole: l’obbligo grava sul direttore scolastico.
Una volta che si accertata la presenza di amianto all’interno dell’edificio (ruolo che spetta ad un tecnico specializzato) bisogna anche valutare le condizioni dell’asbesto. Se l’amianto è sgretolato o deteriorato è pericoloso, quindi c’è obbligo di bonifica e rimozione.
Invece se non è in condizioni deteriorate, è comunque obbligatorio redigere una valutazione del rischio a cui sono esposte le persone che vivono, lavorano o stanziano nell’edificio. Viene quindi predisposto un piano di monitoraggio amianto per controllare periodicamente le condizioni del materiale. In questo modo, in caso di usura, c’è possibilità di effettuare un pronto intervento di rimozione (o incapsulamento o confinamento, a seconda delle ipotesi).
Programma di controllo dei materiali di amianto negli edifici
L’obbiettivo del programma di monitoraggio di amianto consiste nel tenere sempre sotto controllo le condizioni delle lastre o degli oggetti che contengono amianto all’interno dell’edifico. In questo modo è possibile sempre tenere sotto controllo le condizioni dell’asbesto, ed intervenire prontamente in caso di degrado.
Il proprietario dell’immobile dove si trova l’amianto deve designare una persona che si occupi del controllo sui materiali. Deve anche mantenere, secondo la legge, la documentazione sull’ubicazione dell’amianto e su tutte le strutture che contengono amianto e che sono sottoposte a interventi frequenti di manutenzione (ad es. caldaie, grondaie, tubazioni). Deve garantire il rispetto della sicurezza durante le attività di pulizia e manutenzione.
In ogni caso, non passate mai al fai da te in questo settore, anche quando avete a che fare con piccole quantità di amianto. Evitate sempre di venire a contatto con questa sostanza e contattate subito un esperto: ne va della vostra salute e di quella dei vostri cari.