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Friabile amianto cosa fare

Friabile amianto cosa fare

L’amianto friabile consiste in un rischio particolarmente spiccato per la salute della nostra famiglia e non solo. L’amianto è un materiale usato per decenni nella costruzione di case ed edifici, e non solo.  Si definisce friabile quando si trova in condizioni tali che anche solamente una piccola azione manuale può sbriciolarlo o permettere il rilascio delle fibre. 

Come si sa, questo prodotto edilizio è molto pericoloso in quanto è composto da fibre volatili che si disperdono nell’aria e possono essere facilmente respirate dall’essere umano. Queste fibre possono depositarsi nei polmoni, e anche a distanza di decenni dar luogo a terribili malattie come asbestosi e come tumori della pleura, spesso fatali. 

L’amianto friabile quindi è un vero pericolo per l’essere umano, tanto che la legge obbliga alla sua bonifica immediata per mezzo di società specializzate nel settore e dotate di abilitazioni. Il trattamento, la rimozione e lo smaltimento in discariche apposite di questo materiale deve avvenire solo per mezzo di persone specializzate nel settore, sotto stretto controllo dell’ASL. 

Dove trovare questo amianto

Dove si può trovare l’amianto in queste condizioni? Spesso si trova in rivestimenti di tettoie e tetti, oppure in lastre di copertura negli edifici. Non solo in tettoie, ma anche in guarnizioni, crode e guaine come rivestimento di tubazioni calde e tubi elettrici, tessuti, pavimenti vinilici. Questo tipo di amianto si trova anche nei rivestimenti in scajola o gesso delle tubazioni calde. Ricordate che in ogni caso, anche in caso di dubbio sulla presenza di questo materiale, non bisogna mai e poi mai procedere autonomamente alla sua rimozione. 

Ma come si può riconoscere l’amianto friabile? Solamente un esperto può riconoscere all’occhio questo tipo di materiale e spesso servono analisi di laboratorio per avere la certezza della sua composizione. Se però notate tettoie o materiali simili sgretolati, con data di costruzione del 1994 o prima, o marchiate Eternit, è probabile che sia amianto. In questo caso non bisogna assolutamente avvicinarsi ma bisogna contattare un esperto del settore privato, per effettuare analisi ed avere la certezza che sia amianto friabile. 

Cosa fare in caso di amianto friabile 

Una volta avuta la certezza di avere dei manufatti, rivestimenti, tettoie in amianto friabile (o non) bisogna fare denuncia all’ASL locale. La denuncia è sempre obbligatoria, anche laddove si possegga amianto in buone condizioni. Se si tratta in particolare di amianto friabile, l’esperto ASL effettua un sopralluogo e ordina la rimozione e smaltimento di questo materiale. 

La legge obbliga il proprietario di manufatti con amianto friabile o meno ad effettuare denuncia. In caso di omessa denuncia si va incontro a delle pesanti sanzioni penali, e a multe molto alte. Lo stesso vale se si procede a smaltire, trasportare o abbandonare rifiuti di amianto senza che si contatti una ditta abilitata all’uopo. Bisogna quindi procedere a contattare una ditta per la bonifica amianto per poter procedere in massima sicurezza alle operazioni di rimozione di questo materiale. 

Ricordate che tutte le operazioni di smaltimento di amianto friabile vanno sempre condotte da soggetti esperti ed abilitati. Ne va della sicurezza e della salute vostra e della vostra famiglia, perché le invisibili particelle di amianto possono facilmente essere respirate attraverso la minima operazione di maneggio di questi materiali. 

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