
Facilitazioni smaltimento amianto
Facilitazioni smaltimento amianto
Le facilitazioni smaltimento amianto consistono in quel complesso di bonus e detrazioni messi a disposizione dei cittadini. Ciò allo scopo di semplificare e rendere più agevole e meno pesante economicamente la rimozione dei manufatti in amianto.
Si stima che in Italia esistano decine di migliaia di edifici, fra case, scuole, aziende che sono ancora in parte costruiti con asbesto ed eternit. Si tratta di edifici che risalgono agli anni ’50 e ’60 e talvolta anche prima. Essi sono costruiti con un materiale che allora era considerato quasi indispensabile: l’amianto. Si è scoperto solo dopo che esso causa gravissimi danni al sistema respiratorio, inclusi fatali tumori. Dal 1992 in Italia è vietata la vendita e la commercializzazione dell’amianto. Tuttavia c’è ancora molto da fare per liberare il Belpaese da questo materiale dannoso.
Nonostante sussista l’obbligo per i proprietari e gestori di edifici di dichiarare se c’è presenza di amianto friabile, molte persone sono frenate da questa attività perché temono di spendere troppo. I costi della rimozione amianto, sicuramente si sono abbassati negli ultimi anni, grazie alla concorrenza ed alla presenza di tante aziende specializzate nel settore. Tuttavia rimane ancora costoso questo adempimento, ecco quindi che le facilitazioni statali possono tornare utile. Si tratta di bonus e di incentivi, spesso sotto forma di detrazione fiscale, che aiutano ad ammortizzare il costo della rimozione e dello smaltimento sicuro delle lastre di asbesto.
Volete sapere di più sul sistema di facilitazioni smaltimento amianto presenti ad oggi? Ecco qualche informazione utile.
Bonus per rimuovere amianto
Nonostante il sistema delle facilitazioni per la rimozione amianto cambino tendenzialmente di anno in anno, esistono alcune figure ‘chiave’ in questo sistema di bonus.
- Bonus smaltimento amianto. Si tratta di un bonus che prevede, a favore dei titolari di reddito d’impresa, un credito di imposta del 50% per interventi di rimozione delle parti di eternit e bonifica. Questa agevolazione aumenta in maniera proporzionale a seconda della quantità di amianto che viene smaltita, quindi premia chiunque investe molto nell’eliminazione di asbesto. Le attività di bonifica devono essere comprese fra un minimo di 20mila ed in massimo di 400mila euro. Il risparmio fiscale, si capisce, va dai 10mila ai 200mila euro massimi. Il rimborso fiscale è diviso su un massimo di 3 anni di uguale importo.
- EcoBonus. L’EcoBonus consiste nella possibilità di detrarre al massimo il 65% delle spese sostenute per effettuare lavori di isolamento sulle parti della struttura dove si è proceduto allo smaltimento amianto.
- Facilitazioni pannelli fotovoltaici. Un altro tipo interessante di soluzione è il bonus pannelli. Se si installa un impianto fotovoltaico al posto della struttura di amianto, si ha diritto ad un premio di 12 euro per ogni MwH di energia prodotta con il sistema fotovoltaico. Si tratta quindi di facilitazioni che sono pensate per incentivare da un lato l’eliminazione dell’amianto, dall’altra per aiutare a usare più energia green.